I comuni più diligenti, in fatto di agevolazione della produzione di energia da fonti rinnovabili, sono i più piccoli. Basti pensare che il Comune di Selva Val Gardena, 2.500 abitanti in Provincia di Bolzano, ha installato 400 mq in più rispetto allo scorso anno. Con 2.400 mq installati, la media è di ben 955 mq/1.000 abitanti di pannelli solari. Una riflessione sul perché le prime 27 posizione siano occupate da Piccolo Comuni, la fornisce in un articolo tratto al sito di Legambiente dedicato alle fonti rinnovabili.
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 Il Comune di Selva Val Gardena è un piccolo comune della Provincia di Bolzano in cui il solare termico continua a diffondersi. Sono 400 i mq installati in più rispetto allo scorso anno. Con poco più di 2.500 abitanti e 2.400 mq installati, la media è di ben 955 mq/1.000 abitanti di pannelli solari. A seguire nella graduatoria italiana dei Comuni ad alta diffusione di pannelli solare termici il piccolissimo Comune di Grauno (Trento), con un incremento di 70 mq rispetto al 2007, mentre il terzo posto va al comune di Cloz.
E’ significativo che le prime 27 posizioni siano occupate da Piccoli Comuni, bisogna arrivare al 28° posto per trovare un Comune con un numero di abitanti superiore a 5.000 abitanti, è Santa Giustina che ha poco più di 6.000 abitanti e una media di 190 mq/1000abitanti. Per arrivare a Comuni di una certa consistenza di popolazione dobbiamo arrivare al 59° posto dove c’è San Michele al Tagliamento con 83 mq/1000 abitanti, seguito dal Comune di Aosta al 79° posto con 62 mq/1000 abitanti. Tra i primi dieci classificati abbiamo un nuovo entrato, Castel del Rio piazzato al 4° posto con 1.000 mq di pannelli solari termici e una media di 799 mq/1000 abitanti. Tra i primi 50 classificati ben 11 Comuni appartengono alla Provinia di Trento e 9 a quella di Bolzano.
Nonostante i molti segnali positivi è evidente il ritardo del nostro Paese rispetto ad una tecnologia alla “portata di tutti” come il solare termico. Un ritardo che riguarda complessivamente l’Italia rispetto agli altri Paesi europei ma che rispetto alle città diventa ancora più rilevante. In 21 Comuni della Regione Lombardia, per lo più della provincia milanese, dove si è introdotto regolamento edilizio l’obbligo, per le nuove costruzioni e per quelle in via di ristrutturazione di installare pannelli solari termici per soddisfare almeno il 50% del fabbisogno di acqua calda sanitaria e la certificazione energetica. Analoga decisione a Perugia dove per i nuovi interventi e per le ristrutturazioni c’è l’obbligo di soddisfare almeno il 50% del fabbisogno di acqua calda sanitaria tramite l’installazione di pannelli solario termici e la certificazione energetica degli edifici. Risale invece allo scorso febbraio l’esperienza più interessante a livello comunale. Più complicata la situazione a Roma dove un analogo obbligo, crescente nel tempo e che riguarda anche il fabbisogno elettrico, è stato introdotto nel 2006 ma solo recentemente ha visto l’emanazione dei regolamenti attuativi.
Deludente è l’esperienza della Regione Toscana che proprio nei giorni della ratifica del protocollo di Kyoto (febbraio 2005) aveva annunciato per prima di seguire la strada di Barcellona, con il solare termico obbligatorio in tutti gli interventi di nuova edificazione e nelle ristrutturazioni. In realtà non ha mai dato seguito a quanto previsto dalla Legge 39/2005. Nel Comune di Terni la delibera del 17 Settembre 2007 ha inserito nel regolamento edilizio l’obbligo del solare fotovoltaico per una potenza minima di 0,2 kW per ogni nuova unità abitativa, adeguandosi alla Legge Finanziaria del 2007. Nel Gennaio 2008 il Comune di Firenze ha modificato il proprio regolamento edilizio inserendo l’obbligo per gli edifici di nuova costruzione e per quelli soggetti a ristrutturazione l’obbligo di installare fonti rinnovabili che abbiano una potenza minima di 1 kW per unità abitativa e 5 kW per i fabbricati con estensione superiore ai 100mq. Inoltre sono state introdotte norme che obbligano nel caso di nuove costruzioni ad installare accorgimenti che possano ridurre i consumi energetici dell’edificio.
Nel Giugno del 2007 anche il Comune di Vinci in provincia di Firenze ha approvato alcune modifiche al Regolamento Edilizio, approvando norme per l’efficienza e il risparmio energetico che prevedono per tutte le nuove costruzioni e le ristrutturazioni obbligo di installare almeno una centralina termica di termoregolazione per la regolazione automatica della temperatura ambientale nei singoli locali o nelle singole zone. L’impianto di produzione di energia termica dovrà essere progettato e realizzato in modo da coprire almeno il 50% del fabbisogno annuo di energia primaria richiesta per la produzione di acqua calda sanitaria con l’utilizzo di fonti rinnovabili. Tale limite è ridotto al 20% per gli edifici situati nei centri storici. Per tutte le nuove costruzioni si prevede anche l’obbligo dell’installazione di impianti fotovoltaici per garantire una produzione di energia elettrica non inferiore a 0,2 kW per unità abitativa. Nel Comune di Montebelluna in provincia di Treviso nel Novembre del 2007 ha approvato alcune modifiche del Regolamento edilizio inserendo per le nuove costruzioni o per gli edifici soggetti a ristrutturazione l’obbligo di installazione di pannelli solari termici e fotovoltaici o altro impianti che soddisfino il fabbisogno energetico delle abitazioni.
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