 Joachim Schäfer , Managing Director di Messe Düsseldorf GmbH, commentando i risultati ha affermato: «Nonostante la difficile situazione economica, glasstec 2008 è stata un successo per tutte le parti coinvolte. Il vetro può vantare un potenziale incredibilmente innovativo, utilizzato qui in modo esemplare da produttori, rifinitori e costruttori di macchinari e attrezzature. Il solare, in modo particolare, ha dato un tocco di freschezza all’edizione 2008».
Circa 55,000 visitatori - leggermente in aumento rispetto all’edizione 2006 - hanno partecipato all’evento più importante nel settore del vetro. Hanno raggiunto Düsseldorf da tutto il mondo con una percentuale di visitatori internazionali che si attesta attorno al 58%. In qualità di paesi più rappresentati, la Francia, l’Italia e gli Stati Uniti anche questa volta hanno fatto registrare un aumento nei dati di affluenza. Più di metà dei visitatori ricorpono ruoli di management ad alto livello.
Gli espositori si sono trovati concordi nell’esprimere la loro soddisfazione: «Per noi l’edizione di quest’anno ha avuto più successo che mai. Si è dimostrato completamente all’altezza della sua reputazione come l’evento più importante dedicato al vetro e come punto di incontro per tutti i visitatori provenienti da tutto il mondo. Molti clienti giunti per la prima volta hanno firmato contratti importanti proprio in fiera, dove abbiamo installato un’unità automatica di produzione completa», ha dichiarato Manfred Lesiak, Manager Marketing & Event della Lisec.
A parte la tecnologia solare, l’edizione 2008 di glasstec ha fatto luce anche sulle più innovative tecnologie di finishing, sulle innovazioni nel campo dei vetri tecnici, nonchè sui prodotti energeticamente efficienti e le loro applicazioni. Molte soluzioni sono state lanciate e presentate per la prima volta a glasstec 2008: ad esempio il vetro antibatterico che uccide fino al 99,9% dei batteri e che quindi risulta particolarmente adatto per ospedali e case di cura. Per gli architetti questi nuovi tipi d vetro funzionale si traducono in maggiori stimoli per la loro creatività.
Gli esibitori hanno presentato tipi di vetro che, premendo un semplice pulsante, possono trasforarsi da trasparenti ad opachi rendendo le persiane superflue.
Nel settore del solare sono state presentate interessanti novità come i nuovi moduli a film sottile, che, grazie ai loro film che misrano poche migliaia di millimetri, offrono una promettente alternativa alle convezionali celle di silicone.
Siegfried Glaser, presidente dell’organo consultivo degli esibitori di glasstec, ha espresso in poche parole il risultato dell’edizione 2008 di glasstec: «Ho notato volti sorridenti sia tra gli esibitori che tra i visitatori. Piacevoli commesse sono in cantiere e quindi possiamo giuardare al futuro con ottimismo nonostante la crisi economica».
Quest’anno lo Special Show “glass technology live” è stato una delle maggiori attrazioni per i visitatori. Esso, assieme al symposium, ha fatto luce sul futro della tecnologia del vetro. I suoi organizzatori, il professor Stephan Behling, Senior Partner alla Foster and Partners e il suo team dell’Institute for Building Construction dell’Università di Stoccarda, hanno proposto una mostra spettacolare degli attuali sviluppi dei prodotti, dei prodotti per usi architettonici e delle tecnologie future.
L’opera senza dubbio più spettacolare dello Special Show è stato il ponte curvo in vetro con uno spessore di 3,7 centimetri e una portata di sette tonnellate. Ha destato interesse anche il Convegno dedicato all’Architettura “Transparency! Glass and Façade Technology” che si è tenuto il 24 ottobre. Architetti di fama internazionale, ingegneri strutturali e pianificatori di facciate come Lise Anne Couture di Asymptote Architecture in New York hanno presentato i loro più recenti progetti.
Il prossimo appuntamento con glasstec sarà a Düsseldorf dal 28 settembre al 2 ottobre 2010.
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