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LED luminosi

Un materiale che negli ultimi anni è stato oggetto delle più svariate applicazioni è il LED luminoso o Light Emitting Diode che dir si voglia.

Viene utilizzato in architettura, negli elettrodomestici e nelle apparecchiature elettroniche, oppure come sorgente luminosa a basso consumo per indicazioni stradali e quant’altro. La sua flessibilità di utilizzo è tale da permetterne un utilizzo talmente vasto che è divenuto quasi di uso popolare.



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Cos’è un LED

Un LED (Light Emitting Diode) è un particolare tipo di diodo che emette una piccola quantità di luce quando attraversato da una corrente elettrica. Il LED è formato all’interno da un chip di materiale semiconduttore ed esternamente da due filamenti.

La parte negativa deve essere connessa al polo negativo di una batteria o comunque di una sorgente elettrica a basso voltaggio (tra 1 e 4 volts).


Come si produce la luce
Nel LED le cariche negative della regione N (negativa) passano nella regione P (positiva) per occupare i buchi con carica positiva. Visto che i buchi hanno un quantitativo di energia inferiore alle cariche negative, esse devono consumare dell’energia per poterli occupare, generando quindi fotoni e producendo la luce caratteristica generalmente emessa. Quando la carica negativa raggiunge quella positiva libera un fotone. 

 

Questo processo avviene in tutti i diodi ma è visibile solo in quelli in cui la frequenza dei fotoni prodotti è alta e quindi visibile. In alcuni materiali, in cui gli elettroni hanno delle quantità inferiori di elettricità, la frequenza dei fotoni è bassa e non è percepita dall’occhio umano .

Vi sono diversi tipi di LED, con diverse colorazioni che permettono di ottenere giochi di luci e cambiamenti di colore in sequenza, diverse potenze ed alimentazione, spessori e dimensioni, ma il principio di funzionamento è sempre lo stesso. Fino a qualche anno fa si utilizzavano LED luminosi di spessori compresi tra 1.5 e 2.5 mm: oggi, lo spessore di un LED luminoso è di 0.69 mm e le dimensioni molto ridotte, 3.2x1.6 mm, tutto alimentato da una bassa tensione (tra 12 e 48 Volt), con bassissimo assorbimenti di potenza, scarsa produzione di calore, circa 5°C, e lunga durata (> 40.000 ore) .

Gli esperti del settore si sono resi conto che un led di queste dimensioni e con queste caratteristiche tecniche può essere applicato ai vetri stratificati. I processi di lavorazione possono essere i più diversi e complessi, dall’utilizzo di lastre di vetro con coating altamente conducibili alla diretta realizzazione sulle lastre dei circuiti elettici grazie al laser, stratificazioni con resine, Pvb, Eva, poliuretano…tutto è ormai tecnicamente possibile. Il limite per ogni azienda è dato solo dai costi di realizzazione di ogni singolo prodotto, competitivo rispetto al diretto concorrente.

Un processo che attualmente sta emergendo è l’utilizzo del LED luminoso applicato su un film sottilissimo (0.125 mm) di Poliestere altamente conducibile e flessibile, sul quale viene generato il circuito elettrico e dove successivamente vengono tenacemente saldati i LED. Questo processo di produzione è attualmente di gran lunga più veloce rispetto a tutti gli altri .
Alcune aziende primarie forniscono i LED già inseriti nel vetro stratificato, praticamente forniscono, su ordinazione, direttamente il prodotto finito. Con la nuova tecnologia del LED su pellicola flessibile, ogni piccola azienda è in grado di realizzare un prodotto personalizzato direttamente nel proprio stabilimento. Tante piccole realtà industriali si sono già dotate di laminatoi con sacchi/membrane o camere sottovuoto per stratificare, principalmente con Eva, ma anche con Pvb.
Il progetto applicativo dei LED viene studiato e testato in base alle esigenze del cliente ed in funzione ad applicazione, montaggio, sicurezza ed esigenze architettoniche.
Come ogni componente elettronico, anche i LED sono molto sensibili alle correnti elettrostatiche che si formano durante la manipolazione e richiedono appropriati strumenti che abbattano le correnti elettrostatiche rendendo sicure le lavorazioni di laminazione. Correnti Elettrostatiche superiori ai 4 volt, bruciano il LED e si tenga presente che, tipicamente, le correnti elettrostatiche sono di circa 100 Volt!


Utilizzi

I LED possono essere utilizzati in architettura per:
- parapetti
- scalinate
- pensiline
- luci notturne da terra
- realizzazione di loghi
- realizzazioni di scritte
- pavimenti e top
- specchi da bagno

Sono solo alcuni esempi di quelle che potrebbero essere le innumerevoli applicazioni.


…diamo allora spazio alla nostra genialità ed al gusto architettonico Italiano e produrremo sempre cose fantastiche!


BAR.GA
Gabriele Bartolino
www.bargaconsulting.com

Caratteristiche del Film con Led
- dimensioni complessive: 3500 x 1250 mm
- colori disponibili: bianco, blu, giallo, verde, rosso, con RGB tutti i colori
- durata: > 40.000 ore
- pellicola conducibile: stabile anche sul bordo e non attaccabile dal vapore
- laminabile con: EVA, TPU, PVB






Ultima rassegna: Feb 2007


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Totale commenti: 1

Inserito il: 03 Febda Robert_M
Molto chic il vetro con i led... però quanto durano? E cosa succiede se si brucia un led? Bisogna buttare via il vetro?


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