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Nella scorsa edizione Solarexpo ha contato la presenza di 898 espositori (+57% sull’edizione 2007), di cui 331 aziende espositrici estere e 32 nazioni europee ed extraeuropee rappresentate. 57mila i metri quadri di superficie espositiva coperta, con un incremento rispetto al 2007 dell’80%, e 6 i padiglioni occupati (+100% rispetto al 2007).
Ques’anno per soddisfare la domanda del mercato gli organizzatori hanno ampliato le aree espositive con 9 padiglioni, contro i 6 dello scorso anno. Solo per il settore fotovoltaico sono oltre 350 le aziende prenotate per l’edizione 2009, di cui il 35% dall’estero. Siamo di fronte a un nuovo trend: le aziende prenotano aree espositive di maggiori dimensioni, a conferma dell’andamento positivo del settore. Fino ad oggi sono stati assegnati 45mila metri quadri, con una media di 70 metri quadri a stand, contro i 40 dello scorso anno. Sessantamila i visitatori qualificati attesi, prevalentemente operatori del settore, businessmen, tecnici, installatori, ricercatori e mondo scientifico.
“Solarexpo ha registrato in tre anni un tasso di crescita del 200% – spiega Sara Quotti Tubi, direttore della manifestazione –. Non sono i proclami, ma i numeri oggettivi ad assegnare a Solarexpo la leadership indiscussa tra le fiere del mondo delle rinnovabili”.
"Il successo di Solarexpo – spiega Luca Zingale, direttore scientifico di Solarexpo - rispecchia chiaramente la crescita del settore fotovoltaico in Italia, un mercato effervescente che è il terzo a livello europeo e tra i primi al mondo".
Secondo gli ultimi dati del Gestore dei servizi elettrici (Gse), l’Italia ha installato con il vecchio conto energia (fino al 2006) oltre 100 MW di potenza solare fotovoltaica, per più di 4mila impianti in esercizio e circa 20 milioni di incentivi erogati dal Gse. In continua crescita anche la potenza installata con il secondo conto energia. Ad oggi sono oltre 78 i MW di potenza installata e oltre 11mila gli impianti in funzione.
Intanto a livello globale, secondo l’ultimo rapporto “Solar Generation” di EPIA (European Photovoltaic Industry Association), entro il 2030 il solare fotovoltaico fornirà energia elettrica a due terzi della popolazione mondiale, oltre 4 miliardi di persone.
Buone le prospettive anche a livello europeo: il fotovoltaico sarà in grado di soddisfare il 12% della domanda elettrica dell’Ue entro il 2012. Le previsioni arrivano da Valencia, in Spagna, dove si è tenuto il meeting delle imprese fotovoltaiche, promosso dall’Epia.
La leadership nazionale e internazionale di Solarexpo, come manifestazione fieristica dedicata alle fonti rinnovabili, è confermata dalla presenza di tutti i più importanti brand del settore. Oltre ai noti e più vicini spagnoli, tedeschi, austriaci e svizzeri, ci sono anche britannici, olandesi e norvegesi. Non mancano, inoltre, statunitensi, cinesi, giapponesi e coreani. Anche le economie europee emergenti saranno presenti all’appuntamento, tra queste: Turchia, Ucraina, Polonia e Grecia. Hanno già confermato la presenza all’evento tutti i più importanti brand del settore, da Schüco a Sharp e Bp Solar, da Mitsubishi a Q-Cells e Suntech. Non mancano anche i nomi italiani del fotovoltaico come Marcegaglia building, Helios Technology e Beghelli. Per il Solare Termico saranno presenti, tra gli altri, Viessmann, Sonnenkraft, Velux e Baxi.
"Abbiamo partecipato a Solarexpo sin dalle prime edizioni e siamo cresciuti insieme a loro. – commenta Aldo Meneghelli, AD di Sharp Electronics Italia -. Siamo contenti di aver puntato sul cavallo vincente che ora è diventato il punto di riferimento nazionale ed uno dei maggiori europei".
Ciò che rende SOLAREXPO una vetrina imprescindibile è la sua specializzazione, sia per quel che riguarda gli espositori che i visitatori. L’esposizione è infatti da sempre focalizzata sui temi del solare termico e fotovoltaico, della cogenerazione, delle biomasse, dell’energia idroelettrica, eolica e geotermica. Con un tale parterre tecnologico i visitatori non possono che essere dei professionisti qualificati che ogni anno attendono SOLAREXPO come momento di aggiornamento e formazione.
L’eccellenza di Solarexpo è ancora una volta confermata dall’elevata qualità tecnico-scientifica della sezione convegnistica, dove esperienze, best practices e innovazione tecnologica sono i temi centrali di tutti gli appuntamenti.
Un evento consolidato, quindi, che nelle ultime 5 edizioni ha visto decuplicare espositori e visitatori. Tale crescita espositiva è dovuta al fatto che SOLAREXPO è la manifestazione di riferimento per il BUSINESS DELLE RINNOVABILI: non solo marketplace finale per committenti pubblici e privati, progettisti e buyer, ma centro di gravità per tutte le funzioni economiche e finanziarie di livello superiore e di sviluppo upstream, creazione di reti commerciali diffuse sul territorio, concept e intermediazione di grandi progetti, attrazione degli investimenti stranieri, merger & acquisition aziendale.
Anche nel 2009 SOLAREXPO sarà affiancato da GREENBUILDING, la mostra-convegno internazionale dedicata all’efficienza energetica e all’architettura sostenibile, per continuare così ad offrire la più completa rassegna di prodotti, tecnologie e soluzioni nell’ambito delle rinnovabili e dell’efficienza energetica.
Solarexpo apre quest’anno con un evento di alto livello: “ITALIAN PV SUMMIT. Seizing the opportunities of a record –setting market”, espressamente pensato per la comunità finanziaria, gli operatori, i tecnici e ricercatori del settore fotovoltaico. L’evento, con le sue 8 sessioni e i 50 speaker internazionali e italiani, si colloca ai massimi livelli del conferencing internazionale specializzato.
L’ITALIAN PV SUMMIT è patrocinato da Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Assosolare, Gifi - Anie e supportato da Sharp, Rec, Mitsubishi Electric.
“Un evento convegnistico di alta qualità tecnico-scientifica e di standing dichiaratamente internazionale – commenta Luca Zingale, direttore scientifico di Solarexpo -. L’Italian Pv Summit, raccogliendo l’eredità di successo della consolidata conferenza nazionale di apertura di Solarexpo, fin dalla sua prima edizione si propone con l’autorevolezza dell’evento di riferimento per tutti gli operatori e gli investitori, nazionali e stranieri, che hanno interesse allo sviluppo del mercato italiano del fotovoltaico”. L’ITALIAN PV SUMMIT - continua Zingale - è il candidato naturale per costituire l’evento di riferimento per le business community nazionali e internazionali interessate a cogliere tutte le opportunità di un mercato fotovoltaico come quello italiano, caratterizzato da una crescita esponenziale”.
Temi centrali dell’evento internazionale sono gli impianti installati su tetti industriali & commerciali e i parchi solari multi-megawatt posati al suolo. Due comparti del fotovoltaico che oggi rappresentano le massime potenzialità di sviluppo nel mercato italiano.
L’ITALIAN PV SUMMIT vedrà coinvolti 8 panel di qualificatissimi relatori: dai top-manager delle industrie internazionali e nazionali leader nel FV agli analisti del mercato FV, dagli esperti finanziari ai rappresentanti di tutte le Istituzioni competenti.
Tra i nomi di spicco Winfried Hoffmann, President di EPIA; Gerardo Montanino, Direttore operativo del GSE; Daniela Schreiber, Head of Strategic Operations di EuPD Research e Roberto Vigotti, presidente Renewable Energy Group della IEA e Senior Advisor, OME.
L’insieme degli interventi contribuirà a fornire il punto su tutte le questioni critiche dell’agenda del fotovoltaico in Italia. Si parlerà infatti dell’analisi dei trend di riduzione dei costi industriali di produzione del fotovoltaico e delle correlate prospettive di raggiungimento della grid parity (tenendo conto che l’Italia è accreditata di una posizione fra i primi 3 paesi al mondo, con California e Giappone, per il raggiungimento di questo storico traguardo di indipendenza dagli incentivi).
Discuteranno di procedure per gli iter autorizzativi degli impianti e per l’accesso alla rete, alla luce degli ostacoli ancora da superare per un accelerato sviluppo dei progetti Marco Pezzaglia dell’AEEG; Sandro Frisullo, Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia; Dieter Ammer, Ceo di Conergy; Michele Appendino, Ad di Solar Ventures; Umberto Catani, Ad di Sorgenia Solar; Leopoldo Franceschini, Ad di Ecoware e Paolo Rocco Viscontini, Ad di Enerpoint.
Previsioni sul credit crunch congiunturale e presentazione delle opportunità di finanziamento costituite dalla green finance, saranno invece al centro degli interventi di Carlo Rolle, Head, Global energy & utilities Italy di Fortis Bank; Massimo Pecorari, Head Project finance Southern Europe di Unicredit Mediocredito Centrale; Luca D’Agnese, Ad di Ergy Capital; Luca Passariello, European General Manager di Foresight Group; Nino Tronchetti Provera, Ad di Ambienta e Carla Ferrari, Ad di Equiter - Intesa Sanpaolo.
Molti altri gli argomenti posti sul tavolo dei lavori della due giorni che si concluderà con una tavola rotonda dedicata alla questione del futuro del conto energia in Italia. Presenti alla discussione Pierluigi Bersani, Coordinatore per l’Economia, Partito Democratico; Antonio Costato, Vicepresidente per l’Energia e il Mercato, Confindustria; Guidalberto Guidi, Presidente, Federazione ANIE; Gert Gremes, Presidente, GIFI ANIE; Gianni Chianetta, Presidente, Assosolare; Corrado Clini, Direttore generale per la Ricerca ambientale e lo Sviluppo, Ministero dell’Ambiente; Luciano Barra, Capo Segreteria Tecnica Ministero dello Sviluppo Economico; Gianni Silvestrini, Direttore scientifico, Kyoto Club e Luca Zingale, Direttore scientifico, Centro Studi Solarexpo. Non mancheranno anche interventi istituzionali del GSE e dell’Autorità per l’energia.
L’ITALIAN PV SUMMIT è rivolto alle industrie fotovoltaiche e in generale tutte le aziende che operano nel settore fotovoltaico. Il taglio dell’evento è stato definito in modo tale da cogliere l’interesse di project developer, broker e società di consulenza; ma anche di proprietari di terreni e di siti di installazione, real estate, proprietari e gestori di edifici industriali. Molti anche gli interventi dedicati a un target di investitori privati, fondi di investimento, venture capital e private equity, banche corporate e società di leasing. Nel programma non mancano interventi di interesse per studi legali, società di ingegneria, contractor EPC, compagnie di assicurazione e di riassicurazione e non ultimi i contractor O&M.
L’entusiasmo per il settore italiano fotovoltaico si fonda sul fatto che il mercato nazionale potrebbe essere uno dei primi a raggiungere la competitività economica rispetto alle fonti convenzionali (grid-parity). In questo quadro diviene fondamentale comprendere il futuro del conto energia.
Solarexpo quest’anno dedica particolare attenzione al settore del solare termico per rispondere alla domanda formativa del mercato. Entro il 2020 in Europa nel solare termico saranno impegnate oltre 450mila persone. La curva della crescita del settore, che dal 2002 al 2006 è aumentato del 150%, dovrebbe portare, secondo le previsioni, ad impiegare 100.000 addetti nel 2012, 150.000 nel 2014, 225.000 nel 2016 e oltre 300.000 nel 2018. I dati arrivano da una ricerca condotta da Estif (European Solar Thermal Industry Federation). In Italia, Assolterm stima, per il 2008, diecimila posti di lavoro con un giro d’affari di 400 milioni di euro.
A Solarexpo ci saranno anche quattro importanti eventi dedicati al solare termico, realizzati con la segreteria scientifica di Ambiente Italia. L’appuntamento dedicato a “Il solare termico per calore di processo nell’industria”, che si terrà giovedì 7 maggio, punterà l’attenzione sulle applicazioni del solare termico nell’industria, con particolare riferimento al settore alimentare che si profila come uno dei campi di applicazione più interessanti e promettenti.
Venerdì 8 maggio sarà il giorno dedicato al convegno internazionale “Il solare termico nell’applicazione delle normative edilizie” che, con un taglio estremamente pratico, dopo un aggiornamento esperto su mercati e meccanismi di incentivazione, presenta due iniziative che mirano a fare il punto sui cosiddetti “regolamenti edilizi solarizzati” e i casi di Lazio e Lombardia.
Sempre venerdì si terrà il convegno internazionale “Il raffrescamento solare: dalle applicazioni pilota al mercato” per analizzare lo stato dell’arte della tecnologia solar cooling, disegnare il cammino verso il consolidamento del mercato, illustrare gli strumenti a disposizione dei progettisti, esaminare il dettaglio di alcuni impianti operativi e dei prodotti commercialmente disponibili.
“Abbiamo deciso di organizzare questi eventi – spiega Riccardo Battisti di Ambiente Italia – per rispondere al crescente interesse del settore, che in Italia ha registrato negli ultimi anni una crescita notevole. Basti pensare che nel 2007 il mercato italiano si è attestato sui 330mila mq di pannelli solari termici, con una crescita rispetto al 2006 dell’80%. Il 2008 - continua Battisti – secondo le stime di Assolterm ha raggiunto quota 400mila mq, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente”.
In tema di opportunità tecnologiche offerte dal solare termico, Solarexpo e Ambiente Italia organizzano il corso di specializzazione “Impianti solari termici di grandi dimensioni & solar cooling” della durata di tre giorni. Oggetto del corso - destinato a ingegneri, progettisti termotecnici, architetti, geometri, consulenti energetici, energy manager, dottorandi, ricercatori, docenti - sono gli impianti solari termici di grandi dimensioni per la produzione di calore per grandi utenze (condomini, alberghi, case di riposo, ospedali), una delle applicazioni economicamente più vantaggiose.
“Se vogliamo che il solare termico contribuisca in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi della riduzione dei gas serra, lo sviluppo di tale tecnologia deve percorrere due strade parallele – dice Riccardo Battisti -. Da un lato è necessario consolidare la frazione del mercato destinata alla produzione di acqua calda sanitaria per singole abitazioni o strutture collettive, e per questo è necessario avere normative solide e chiare, non soggette a mutamenti continui. Dall’altro si deve sviluppare il mercato delle applicazioni industriali e del solar cooling. Si tratta, di fatto, di tecnologie concrete e non di applicazioni futuribili. Oggi siamo in grado di avere una prima fetta di mercato con impianti di grandi dimensioni, ma quello che manca è l’informazione e il coinvolgimento da parte degli utenti finali”.
“Il programma è veramente molto interessante e utile” – dice Valeria Verga di Assolterm. “Proprio alla luce dei numeri positivi presentati dal mercato negli ultimi anni, è diventato ormai urgente fare il salto di qualità per allinearci ai maggiori mercati europei. E questo salto può essere fatto solo attraverso un’informazione corretta e “di massa” agli utenti finali da una parte, e una formazione qualificata su tecnologie, applicazioni, modalità di progettazione e installazione ai diversi operatori e professionisti dall’altra”. “Assolterm modererà il convegno Il solare termico nell’applicazione delle normative edilizie”, che riteniamo molto importante per fare il punto della situazione sul cosiddetto obbligo solare e mettere in evidenza il ruolo fondamentale delle Regioni e degli Enti locali nella realizzazione di regolamenti edilizi solarizzati”.
Solarexpo si conferma la manifestazione di riferimento a livello italiano e tra le più prestigiose a livello europeo del settore delle rinnovabili. Un titolo conquistato in dieci anni di esperienza e confronto con il mercato delle rinnovabili.
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