 Nel volgere di pochi mesi il collasso finanziario partito dagli Stati Uniti ha portato allo stato di crisi, pressoché in tutto il mondo, l’industria automobilistica e l’edilizia, i due principali mercati di sbocco dei prodotti vetrari, facendo scendere sensibilmente anche i fatturati del nostro settore. All’inizio del secondo semestre del 2009 si sono registrati qua e là alcuni timidi segnali di ripresa, le cui caratteristiche altalenanti non hanno tuttavia permesso l’uscita dal territorio negativo, mantenendo il mercato in condizioni asfittiche. Se a questa situazione, si aggiunge per le Aziende europee il pesante fardello del tasso di cambio tra euro e dollaro, si comprende lo stato d’animo con cui si è giunti all’apertura di Vitrum 2009.
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VITRUM 2009
Salone Internazionale Specializzato delle macchine, attrezzature ed impianti del vetro piano e cavo; del vetro e dei prodotti trasformati per l’industria
Fiera Milano, 28 – 31 Ottobre
RELAZIONE CONSUNTIVA
Milano, Dicembre 2009
Vitrum 2009: un’iniezione di fiducia
Oggi, a manifestazione conclusa, è possibile affermare che il settore, grazie anche alla sua proverbiale vitalità, ha mostrato con forza la volontà di uscire da questo difficile momento e riprendere quel processo di crescita durato ininterrottamente oltre trent’anni.

Superficie
Come tutte le manifestazioni fieristiche svoltesi nel 2009, anche Vitrum ha risentito della difficile situazione economica e finanziaria del mercato, accusando una leggera flessione nelle prenotazioni degli spazi espositivi. Ciò nonostante, la funzionalità dei grandi padiglioni di Fiera Milano a Rho ha permesso il mantenimento della struttura della passata edizione, ordinata ed ispirata ad una logica merceologica che permettesse un percorso di visita facile e senza perdite di tempo. E’ stato così possibile progettare una “maglia” che, nonostante si sviluppasse su un’area lorda di oltre 70.000 metri quadrati in padiglioni di oltre 200 metri di lunghezza, occupati in modo non intensivo, si è rivelata compatta e in grado di ottimizzare i flussi di percorso, evitando la presenza di spazi nascosti e poco visibili.

In sintesi, il padiglione 13 era dedicato prevalentemente al vetrocamera e ai grandi impianti, il 22 e 24 sono stati caratterizzati da una merceologia mista, ospitando i produttori di macchine e accessori per le diverse lavorazioni del vetro. Nel padiglione 15 sono state collocate le aziende produttrici di piccole attrezzature ed i produttori e trasformatori di prodotti in vetro, oltre alle due sezioni VHG – Vitrum Hollow Glass, riservato alle Aziende operanti nel settore del vetro cavo e Vitrum Energia, dedicata alle nuove tecnologie e applicazioni del vetro per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Il padiglione 15 ha anche ospitato la bellissima iniziativa Vitrum Lab, che con la creazione di due laboratori, uno riservato alla capacità e sensibilità artistica di grandi Muranesi e l’altro alla fantasia di piccoli studenti della scuola primaria, ha rappresentato una sorta di ponte tra la storia e le grandi tradizioni italiane della lavorazione del vetro e il futuro affidato alle nuove generazioni.
L’area netta espositiva di Vitrum 2009 è stata di 26.373 metri quadrati, pari ad una flessione del 16,4% rispetto al 2007. Di tale superficie gli Espositori italiani hanno occupato 20.491 metri quadrati e gli Esteri 5.882 corrispondenti rispettivamente al 77% e al 23% dell’intera superficie espositiva. La graduatoria della superficie per paese estero colloca al primo posto l’Austria, seguita da Germania, Cina, Turchia e Spagna.

Espositori
Il numero totale degli Espositori è stato di 479, di cui 261 italiani e 218 provenienti da 26 paesi esteri, che hanno rappresentato rispettivamente il 54,5% ed il 45,5%. Tali valori, assai vicini alla parità, indicano, pur nella difficoltà del momento, l’altissimo e consolidato livello d’internazionalità della manifestazione milanese. Particolarmente interessante è il dato che riguarda il profilo delle imprese espositrici a Vitrum 2009: oltre l’85% erano aziende produttrici, direttamente presenti in fiera.


Le sezioni merceologiche VHG e Vitrum Energia
Come accennato sopra, la sedicesima edizione di Vitrum è stata caratterizzata dalla creazione della nuova sezione “Vitrum Energia”, che insieme a VHG, creata nel 2007, hanno avuto lo scopo di dare una precisa identità espositiva a due importanti settori: quello della produzione e lavorazione del vetro cavo e quello dedicato alle nuove tecnologie e applicazioni del vetro per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

VHG – Vitrum Hollow Glass
Sebbene già in passato Vitrum avesse ospitato aziende operanti nel settore del vetro cavo, a partire dalla passata edizione del 2007 è stata creata, in collaborazione con l’editore Artenergy Publishing, una specifica sezione dedicata a questo particolare settore al quale si è voluto dare una netta caratterizzazione d’immagine attraverso elementi di allestimento distintivi, costituiti da grandi triangoli tridimensionali appesi al soffitto del padiglione.
Pur nella difficoltà del momento, l’iniziativa ha raccolto le adesioni di importanti aziende italiane ed estere del settore: 12 espositori italiani e 15 espositori esteri che hanno occupato una superficie netta di circa 300 mq. A questi 27 Espositori vanno aggiunte altre 11 Aziende che, essendo operanti anche nel vetro piano, hanno optato per spazi espositivi al di fuori di questa specifica sezione.
Vitrum Energia
Un’assoluta novità è stata invece la prima edizione di Vitrum Energia 2009: la prima vetrina italiana internazionale che ha presentato in un’area loro dedicata tecnologie e materiali orientati al risparmio energetico e allo sfruttamento delle fonti rinnovabili. L’energia pulita è ormai al centro degli interessi mondiali non solo come ideale punto di arrivo per la tutela dell’ambiente, ma soprattutto come strumento di business, un settore ormai tecnologicamente preparato per i grossi investimenti per produzioni su larga scala. Basti pensare ai progetti in studio per sfruttare l’energia solare nel deserto del Sahara e in Medio Oriente, che trasformeranno in preziosa risorsa ciò che prima era sinonimo di siccità e carestia. Secondo l’Institute for Energy infatti, che lavora per l’ Unione Europea, basterebbe lo 0,3% della luce solare che cade sui deserti del Sahara e in Medio Oriente per soddisfare l’intero fabbisogno energetico dell’Europa.
L’industria del vetro ha risposto con entusiasmo e impegno alla sfida, lavorando negli ultimi anni allo sviluppo di prodotti innovativi: all’impiego di materiali isolanti si sono aggiunte soluzioni all’avanguardia come la produzione di pannelli radianti e vetri fotovoltaici. Pannelli termici e fotovoltaici, rivestimenti per facciate e finestre, che riducono le perdite di energia, vetri ceramici per i piani di cottura, che garantiscono risparmio energetico e resistenza nel tempo, non sono più proposte di nicchia, ma prodotti che conquisteranno nei prossimi anni una larga fetta del mercato internazionale. Anche per questa sezione si è prestata particolare cura nell’allestimento delle parti comuni, affinché l’immagine di Vitrum Energia potesse assumere una propria caratteristica identità. Organizzata in collaborazione con Artech Publishing, l’iniziativa, benché alla prima edizione, ha avuto un discreto successo, premessa di ulteriori significativi sviluppi per il 2011.

Visitatori
Il totale dei visitatori al primo ingresso durante i quattro giorni di apertura della manifestazione è stato di 16.922 unità. Gli Esteri registrati al primo ingresso in fiera sono stati: 6.681, mentre gli Italiani sono stati 10.241. Rispettivamente hanno rappresentato il 32,29% ed il 49,50% del totale. Sono globalmente cresciute le presenze, cioè la somma delle visite alla prima registrazione e ai successivi rientri (20.689), segno di una inversione di tendenza rispetto al passato, che indica un prolungamento della permanenza in città del visitatore.

Il numero dei paesi esteri di provenienza dei visitatori è salito dai 97 della passata edizione ai 101 di Vitrum 2009. Al di là, tuttavia, dei positivi valori numerici, va sottolineato l’elevato livello di concreto interesse dei visitatori, assolutamente importante data la situazione di difficoltà dell’economia mondiale. La gran parte degli espositori intervistati ha testimoniato di aver incontrato nei quattro giorni della manifestazione operatori competenti e decisi ad avviare ed intrattenere serie relazioni commerciali.
Ancora una volta, dunque, emerge con chiarezza il marchio caratteristico di questo magico mondo del vetro: malgrado le crisi economiche, il prezzo del petrolio in continua ascesa, l’incredibile rapporto euro/dollaro, il settore mostra sempre la sua inesauribile vitalità. Le Aziende, siano esse fornitrici o clienti, si muovono continuamente per il mondo con la curiosità di vedere, d’incontrarsi e di non mancare gli appuntamenti più significativi.

Europa
Il nostro continente è stato, come sempre, il più rappresentato con 7.030 operatori presenti nel corso delle quattro giornate di mostra, pari al 74,27% dei visitatori esteri. L’esame d’insieme dei paesi europei mostra alla registrazione di primo ingresso un sensibile decremento (- 4,51%) rispetto alla passata edizione), sebbene, insieme ad alcune nazioni occidentali, quasi tutto l’est europeo abbia accresciuto la propria presenza in fiera.
Al di là di qualche valore percentuale a più cifre, ma numericamente di scarso rilievo, costituiscono un positivo segnale la crescita dell’Austria (+40,67%), della Grecia (+34,52%) e del Portogallo (+62,33%), insieme alla tenuta dei visitatori di paesi storicamente presenti a Vitrum in modo massiccio. Per quanto riguarda i paesi extra UE, le presenze più significative hanno riguardato la Svizzera con 277 unità, la Turchia con 240. La Russia, pur rimanendo un importantissimo mercato di sbocco per i nostri prodotti, ha evidenziato la difficile situazione di quel mercato, facendo registrare un calo del 17,75% sull’edizione precedente.


Africa
Sebbene il continente abbia fatto registrare un significativo aumento percentuale, i valori assoluti sono rimasti anche per questa edizione su livelli modesti. Si è mostrata invece molto positiva la tendenza degli operatori africani a prolungare la propria presenza in fera per più giorni, con una crescita percentuale dei reingressi del 179%.

Il paese più rappresentato è stato il Marocco con 44 unità, seguito dalla Tunisia con 35 e dall’Egitto con 29, a conferma della vivacità dei rapporti tra l’Italia e la sponda africana del bacino del Mediterraneo.

Americhe
Il continente americano, fatta eccezione per le edizioni 2001(segnata dal tragico 11 Settembre) e 2003 (crisi Argentina), continua il trend di crescita, cominciato nel lontano 1987. Esaminando i dati del 2007, si è registrata una crescita al primo ingresso del 32,21% e di presenze totali del +29,86%. Fatta eccezione per Cile, Messico e Perù, tutti i paesi hanno incrementato la propria presenza. In particolare, sono più che raddoppiati gli operatori provenienti dal Brasile. Queste indicazioni, nonostante il penalizzante tasso di cambio dollaro/euro, lasciano ben sperare per il futuro dei flussi d’esportazione dall’Europa all’America.


Asia
Il confronto dei valori percentuali del 2009 sul 2007 mostra alcune interessanti variazioni, che potrebbero indicare positive linee di tendenza. In termini di numeri assoluti si conferma tuttavia l’andamento altalenante delle provenienze dai paesi asiatici, che da molti anni alterna dati in positivo ad altri con segno negativo. Particolarmente significativi i dati registrati per le provenienze dall’Arabia Saudita e dall’Iran, due mercati che nell’ultimo periodo si sono segnalati tra i più promettenti, soprattutto il primo con i suoi progetti per lo sfruttamento dell’energia solare.

Oceania
Continua l’ascesa di quest’area, anche se con numeri assoluti di scarso rilievo. E’ comunque degna di nota la crescita globale attestatasi su un + 16,67%.

Visitatori italiani
I dati di pre-consuntivo dei valori di assorbimento del mercato italiano di macchine, accessori e prodotti speciali per la lavorazione del vetro nel corso del 2009 sembrano indicare livelli sostanzialmente invariati rispetto all’anno precedente. Tenuto conto dello stato di difficoltà mondiale, questa situazione, seppur di stallo, del mercato italiano lascia ben sperare per il futuro. Le rilevazioni statistiche relative agli operatori italiani che hanno visitato Vitrum 2009 e i commenti raccolti nei corridoi della fiera sembrano confermare questa impressione di sostanziale tenuta del mercato. Il calo registrato rispetto alla precedente edizione si è infatti limitato a poco più del 2%.

Le presenze italiane sono state complessivamente 11.224 (10.241 prime registrazioni + 983 reingressi), di cui il 67,31% provenienti dalle regioni settentrionali, il 14,5% dal centro e il 18,19% dal sud e isole.
I valori più significativi hanno riguardato gli operatori della Lombardia che hanno rappresentato il 36,94% del totale nazionale, del Veneto (10,32%) e del Piemonte (10,51%) La tabella che segue riporta il totale delle presenze per area geografica e le relative quote percentuali.

Profilo visitatori
L’esame analitico di un campione molto ampio di operatori ha permesso di tracciare un profilo attendibile dei visitatori di Vitrum 2009. La visualizzazione grafica sotto riportata è il risultato di questa particolare statistica.

Note generali
I commenti raccolti tra gli Espositori e a campione tra i visitatori indicano che Vitrum è considerato sicuramente uno tra i più importanti eventi mondiali del settore, sia sotto l’aspetto tecnico per la vasta offerta merceologica, sia sotto l’aspetto estetico per l’eleganza della sua immagine d’insieme. Il leggero calo di superficie espositiva registrato di questa edizione ha indotto a curare con ancora maggiore attenzione l’allestimento delle corsie, della segnaletica, delle zone d’ingresso e delle aree riposo. La sede di Fiera Milano a Rho ha ormai rodato tutti i propri meccanismi, superando le carenze sofferte nella passata edizione, quando i padiglioni erano da poco stati inaugurati. La viabilità esterna, pur essendo ancora in fase di completamento parte degli svincoli di collegamento alle tangenziali autostradali, non ha registrato gravi ingorghi, permettendo ad Espositori e Visitatori un accesso sufficientemente fluido. L’apertura della stazione nei pressi del quartiere fieristico ha favorito anche l’utilizzo della ferrovia.
Receptions e procedimento d’ingresso
Lo svolgimento di Vitrum 2009 nei padiglioni 13+15 e 22+24, cosi come nella passata edizione, ha reso il quartiere di mostra assai compatto, permettendo l’utilizzo di due aree receptions ampie e funzionali per la registrazione e l’accoglienza dei visitatori.
L’abituale e consolidato procedimento d’ingresso si è qui rivelato ancora più pratico e funzionale, così come affidabile si è confermato il mailing mondiale, patrimonio della mostra. Le oltre 40.000 tessere di pre-registrazione nominative inviate nel mese di settembre e il servizio di registrazione on line, rimasto attivo sino alla vigilia della mostra, hanno contribuito alla fluidità degli ingressi, eliminando totalmente i tempi di attesa per accedere ai padiglioni espositivi.
Estere
Vitrum organizza da anni, in collaborazione con l’ICE, Istituto per il Commercio Estero, la visita di delegazioni estere, provenienti da paesi di particolare interesse per il nostro settore. Questa edizione di Vitrum ha ospitato un folto gruppo di operatori provenienti dalla Georgia, Azerbaijan, Kazakistan, Kirghizistan e Uzbekistan
Conferenza
Nel corso di Vitrum, è stata organizzata, in collaborazione con Artenergy Publishing, una conferenze sul tema “Vetro e risparmio energetico”, durante la quale si è parlato di
.. Vetro per applicazioni sostenibili: campi di applicazione e caratteristiche del materiale
.. Vetro composito in architettura
(Relatrice la Professoressa Giovanna Ranocchiai dell’Università di Firenze)
.. Misurazione e caratterizazione del vetro
(Relatore l’Ing. Giuseppe Rossi di INRIM)
.. Vetro e risparmio energetico: prospettive di sviluppo tecnologico
(Relatore il Prof. Gianraffaele Loddo dell’Università di Cagliari)
.. Vetro intelligente e risparmio energetico
(Relatore l’Ing. Marco Pittaluga dell’Università di Cagliari)
.. Sviluppo delle vetrate isolanti con due intercapedini nel mercato italiano e valori spettrofotometrici e termici in relazione alle vetrate tradizionali
(Relatore il Dr. Fabrizio Da Col di Glass Sei Group)
.. Warm-edge e risparmio energetico
(Relatore il Dr. Tommaso Pascucci di Edgetech Europe)
.. Evoluzione nella tecnologia del riempimento del vetro isolante con gas: argomenti – accorgimenti
(Relatore l’Ing. Dino Moschini di For.El.)
.. L’effetto del warm-edge sulla performance complessiva della finestra (Relatore il Dr. Marco Porro di Technoform Glass Insulation)
.. Warm-edge - Fare la scelta giusta
(Relatore il Dr. Pietro Ungarelli di Alu Pro-Rolltech)
.. Vetro fotovoltaico: potenzialità di sviluppo
(Relatore il Prof. Gianni Royer-Carfagni dell’Università di Parma)
.. Fotovoltaico: quadro della situazione tecnica e normativa
(Relatore l’Ing. Francesco Groppi)
.. Il fotovoltaico integrato
(Relatrice la Professoressa Lavinia Chiara Tagliabue di BEST, Politecnico di Milano)
.. Nuove soluzioni di incapsulamento per il fotovoltaico a film sottile
(Relatore il Dr. Uwe Risle di Bystronic )
.. La lavorazione del vetro per applicazioni fotovoltaiche: quando la qualità è fondamentale
(Relatore il Dr. Raimo Nieminen di Glaston Solar Business Solutions)
.. ClearShield: protezione e manutenzione della superficie vetrosa nei sistemi fotovoltaici
(Relatore il Dr. Stephen Byers, Managing Director di Ritec International Ltd)
.. Bridgestone Evasafe, la soluzione ottimale
(Relatore il Dr. Michael Katzer di Bridgestone Europe)
.. Sistemi di automazione nelle linee di assemblaggio
(Relatore l’Ing. Massiliano Iocco di Iocco Group)

Vitrum Lab: Arte e storia protagonisti a Vitrum 2009
In occasione di questa sedicesima edizione, a trent’anni dunque dal primo salone del 1979, Vitrum ha inaugurato, con il patrocinio della Regione Lombardia, Vitrum Lab, laboratorio didattico e formativo per mostrare alle nuove generazioni l’eccellenza e la tradizione italiana nella lavorazione del vetro. Il progetto, avviato alcuni mesi fa in collaborazione con Vetroricerca Glas & Modern di Bolzano, un’associazione dedita proprio alla realizzazione di percorsi alternativi e sperimentali per l’insegnamento delle discipline legate alla lavorazione artistica del vetro, si è sviluppato in due fasi distinte. La prima fase si è articolata in una serie di incontri propedeutici presso alcune scuole milanesi, che ha portato i ragazzi ad entrare in contatto con il mondo del vetro, passando attraverso la storia e l’arte, sino alle più moderne tecnologie industriali di produzione e applicazione. La seconda fase si è svolta all’interno dei padiglioni di Vitrum, dove sono stati creati due laboratori artistici: uno riservato a circa 300 ragazzi, che, per la prima volta nel panorama fieristico internazionale, hanno potuto dare sfogo alla propria creatività, realizzando piccole formelle decorate con fili e graniglie di vetro colorato. I lavori, cotti in appositi forni, hanno dato vita giorno dopo giorno ad una esposizione unica nel suo genere. Il secondo laboratorio, circondato da pannelli con immagini storiche, ha dato spazio alle esibizioni dal vivo di grandi Maestri Muranesi che, attraverso le tecniche di soffiatura e modellazione del vetro, hanno creato per i ragazzi e per i visitatori di Vitrum 2009 opere di altissimo livello artistico, mostrando come una massa di vetro incandescente può assumere in breve tempo forma e colore sotto le mani esperte di questi grandi vetrai-scultori.


Arrivederci a VITRUM 2011 – Fiera Milano
Ufficio Stampa
Nuna Paduano
Francesca Solera
Il Filo Rosso Solera & associati
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