 Sicuramente l’argomento non è nuovo, il mercato propone già diverse tipologie di prodotti e materiali. La ricerca e l’evoluzione tecnologica elaborano continuamente nuove colorazioni, trame, intrecci ed abbinamenti per innumerevoli possibili applicazioni. L’architettura moderna poi è sempre alla ricerca del nuovo, del bello e dello sviluppo di progetti innovativi.
Mi preme stuzzicare la fantasia dei lettori, dei designer, degli operatori del mondo del vetro, della gente comune e degli utilizzatori finali.
Questo tipo di prodotti rende possibile inserire i tessuti nel settore della stratificazione del vetro con arredi d’interni, porte, mensole, pareti, top da cucina e da bagno ed altro ancora. Oppure in edilizia, pensiline, parapetti, coperture, giardini d’inverno ed in ogni ambiente dove si vuole luce evitando al tempo stesso l’irraggiamento solare diretto.
La fantasia potrebbe spaziare all’infinito per qualsiasi tipo di applicazione o abbinamento, poichè le possibilità sono molteplici.
Eppure, sarà merito dei colori o delle soluzioni stilistiche capaci di trasformare gli elementi di vetro in pannelli decorativi, prestando grande attenzione alla scelta architettonica ed all’ambiente, ma vivere in un un ambiente allegro, pieno di colori e di disegni originali fa stare meglio chi vive al suo interno, rende la giornata, anche lavorativa, più leggera oltre a creare un’immagine dello spazio più gradevole alla vista del mondo esterno.
I tessuti possono avere forme e colori accesi o più tenui,

essere variamente decorati, ma anche possedere indici cromatici più o meno vivaci.

Se poi si desidera un’ambiente più riservato, è possibile usare colorazioni più opache e meno appariscenti che tutelino la privacy.

Anche in versione stropicciata.

Si possono inoltre creare dei giochi di luce. Ad esempio con una fonte luminosa che illumini un tessuto dicroico o uno metallizzato.

Come per magia i nostri ambienti assumono forme, colori e luce gradevole ai nostri occhi e alla nostra mente. Tutto ciò ci regala sicurezza e tranquillità.
Il vetro stratificato anche in caso di rotture accidentali non rilascia schegge, evitando il rischio di ferite o la proiezione di pericolosi frammenti dovuti ad esplosioni incontrollate come può accadere per il vetro temperato.
Si può utilizzare davvero di tutto per la stratificazione, tessuto in Cotone, Juta, Seta, fibra di Poliestere, ma anche fibra di carbonio o fibra di vetro. Chi più ne ha più ne metta.
La laminazione con il vetro può essere eseguita sia con EVA che con PVB, ma è comunque sempre utile testare il prodotto prima dell’eventuale utilizzo in particolari condizioni. Non basta infatti un prodotto finale privo di bolle o difetti interni, che appare bello e perfetto nel suo insieme, è importante testarne l’adesione, la durata e la stabilità nel tempo.
Pertanto distinguiamo la nostra produzione, facciamo crescere i nostri clienti, diamo più forme e colori al nostro mercato. Vendiamo sicurezza e credibilità a chi ci affida i suoi progetti.
Solo in questo modo ci distingueremo e saremo un’azienda sicura ed affidabile, sensibile alle richieste dei propri clienti.
BAR.GA.
Gabriele Bartolino
www.bargaconsulting.com
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