 Questo comportamento è indice di una certa trascuratezza verso l’analisi del comportamento energetico dell’edificio, con interventi in questo campo limitati al solo rispetto dei parametri di legge in vigore. La nuova normativa sulla certificazione energetica degli edifici, in via di recepimento, comporterà un deciso cambio di mentalità in questo senso, spostando l’attenzione verso il risparmio energetico inteso come abbattimento dei consumi di energia non solo per la sue forme di utilizzo.
I consumi di energia legati alla climatizzazione degli ambienti derivano in gran parte dalle dispersioni termiche dell’edificio: una corretta coibentazione permette di isolare le abitazioni dalle temperature esterne e consente la riduzione dei consumi energetici. Nel nostro paese, invece, la maggior parte degli edifici non sono isolati o lo sono in modo del tutto insufficiente.
Una maggiore cura va quindi posta nell’isolamento delle strutture che compongono l’edificio: pareti esterne o verso ambienti freddi, finestre, pavimenti su spazi aperti o confinanti con il terreno o soprastanti ambienti non riscaldati, tetti.
Nello schema sottostante (fonte A.N.I.T.) sono evidenziate le varie componenti di un edificio che necessitano di un adeguato isolamento termico:

Un buon modo per fronteggiare la dispersione di calore in un appartamento è sostituire le vecchie finestre con serramenti nuovi e doppi vetri, dato che le finestre costituiscono il punto dove si verifica la maggiore dispersione di calore in un appartamento. Si tratta, come sempre quando si parla di isolamento termico, di un investimento che si recupera nel tempo, perché consente di risparmiare sul riscaldamento di casa oltre che di ottenere un efficace isolamento acustico rispetto ai rumori che provengono dall’esterno.
Doppi vetri (o vetri-camera). Sono caratterizzati da un’intercapedine sigillata tra i due strati di vetro. La "vetrocamera chiara" , che è il modello classico, ha una intercapedine piena di aria secca. La "vetrocamera a bassa emissività" offre qualche prestazione in più, avendo un film metallico posto sulla superficie del vetro che permette di ridurre il passaggio di calore verso l’esterno. La "vetrocamera a bassa emissività con gas isolante" è il doppio vetro più efficace dal punto di vista dell’isolamento; l’intercapedine tra i due vetri è riempita con gas argon. Infine è possibile trovare in commercio anche la "vetrocamera con pellicola antisfondamento" , che unisce alle prestazioni isolanti anche quelle di sicurezza. I tipi di doppio vetro attualmente più utilizzati sono quelli 4-9-4, formati cioè da due vetri da 4 mm di spessore e da un’intercapedine di 9 mm, che rispetto ai “vecchi” vetri 4-6-4 offrono prestazioni migliori; senza arrivare all’utilizzo di spessori elevati di intercapedine, sarebbe opportuno utilizzare vetri 4-12-4, reperibili facilmente in commercio, che rispetto agli spessori inferiori permettono di risparmiare quasi il 10% di energia.
Passaporto di qualità per gli edifici
E’ disponibile il Passaporto di qualità della tua casa, l’opuscolo creato da ICMQ per fornire chiarimenti e indicazioni sulla Certificazione energetica degli edifici, in particolare rilasciata secondo lo schema Sistema Edificio.
Il “Sistema Edificio®: il passaporto di qualità della tua casa” è un’utile guida che fornisce chiarimenti e indicazioni sulla Certificazione energetica degli edifici, in particolare rilasciata secondo lo schema Sistema Edificio. ICMQ è il principale Organismo di Certificazione indipendente dell’edilizia in Italia ed ha una esperienza ormai ventennale nell’industria delle costruzioni. All’uscita della Direttiva Europea sulla Certificazione Energetica, nel 2002, è stato uno dei primi soggetti a creare uno schema di certificazione “ad hoc”. Tra i suoi Soci compaiono le principali associazioni dei produttori di materiali per l’edilizia, tre Ministeri (Ambiente, Infrastrutture, Sviluppo Economico), ed è accreditato, e perciò controllato, da SINCERT il sistema nazionale di accreditamento degli organismi di certificazione ed ispezione.
Negli ultimi tempi, si è fatto molto parlare della nuova procedura della Certificazione Energetica degli edifici che ha lo scopo di incrementare l’attenzione verso i consumi energetici in edilizia, abbassandoli decisamente, introducendo nuovi elementi di trasparenza e confronto nel mercato immobiliare, ma è stato un parlare solo tra “esperti”: ingegneri, architetti, autorità ed enti pubblici, associazioni, produttori di materiali e componenti ed altri ancora. Il pubblico non è in effetti ancora stato coinvolto nè adeguatamente informato su che cosa veramente sia questa procedura, e quali benefici (e costi) essa implichi. La nuova pubblicazione ICMQ è destinata a dare qualche semplice e chiara indicazione al pubblico che, dovendo affrontare le problematiche dell’acquisto di un immobile o semplicemente sia curioso di sapere, voglia orientarsi nelle novità introdotte in edilizia dalla Certificazione Energetica ed in particolare nello schema di certificazione di Sistema Edificio®.
1) A chi è destinato e come viene distribuito il “passaporto”?
E’ destinato a tutti coloro che si accingono ad acquistare una casa, un edificio, un immobile, o che semplicemente, volendo meglio conoscere l’argomento Certificazione Energetica e le caratteristiche peculiari di “Sistema Edificio®”. La consegna può avvenire sia tramite posta per la versione stampata della brochure oppure con un file .PDF scaricabile dal sito. Subito dopo la pubblicazione il “passaporto” verrà distribuito gratuitamente anche negli uffici vendita dei cantieri delle opere in via di realizzazione e certificazione da parte di ICMQ – “Sistema Edificio®”.
2) Qual è il suo contenuto?
Il documento descrive “Sistema Edificio®”, la certificazione che valuta una casa prima di tutto dal punto di vista dei suoi consumi energetici, ma anche per le sue caratteristiche di risparmio idrico (l’acqua è una risorsa ancora più preziosa del petrolio!), per i requisiti di comfort interno e di sicurezza al fuoco.
3) Cosa significa in pratica parlare di Sistema Edificio?
Significa certificare che una casa, un palazzo di uffici, oppure anche un capannone industriale o qualsiasi altro edificio, sono stati pensati e costruiti per rendere minimi i costi di tutte le forme di energia consumata, in rapporto a dei costi di costruzione che consentano di recuperare in tempi ragionevoli gli eventuali extracosti iniziali. I consumi dell’edificio vengono perciò accuratamente valutati e certificati, fin dal progetto. ICMQ, oltre ad un accurato esame del progetto, provvede, se il proprietario lo richiede, ad ispezionare i lavori in cantiere per verificarne la corretta esecuzione e confermare così le previsioni fatte in fase di progetto. Una maggiore attenzione ai consumi energetici porta generalmente con sé anche un maggior comfort abitativo: meno rumore che penetra dall’esterno e dalle case dei vicini, eliminazione dei punti freddi o caldi della casa che generano sensazioni sgradevoli per gli occupanti, quando non anche spiacevoli fenomeni di umidità all’interno degli ambienti.
4) Quali sono le caratteristiche dell’immobile certificabili e le leggi di riferimento?
In base alle norme tecniche ed alle leggi vigenti, sono oggi certificabili da “Sistema Edificio®”, in base alle caratteristiche dell’edificio:
- CONSUMI ENERGETICI per riscaldamento, climatizzazione estiva, acqua calda servizi, ventilazione, illuminazione (per il settore terziario)
- BENESSERE ACUSTICO
- BENESSERE TERMICO
- RISPARMIO DELLE RISORSE IDRICHE
- BENESSERE LUMINOSO (in luce naturale o artificiale)
- RESISTENZA AL FUOCO DELLE STRUTTURE.
Per ognuna di queste caratteristiche esistono adatte norme tecniche di riferimento e Leggi vigenti che i costruttori devono rispettare. Per limitarci qui alle sole leggi relative alla Certificazione Energetica, è necessario tenere presenti i D.Lgs. 192/05 e 311/06.
5) Quali sono, in definitiva, i vantaggi per l’Utente, della certificazione di “Sistema Edificio®”?
Riassumendo, i principali vantaggi apportati all’Utente dalla Certificazione Energetica e dalle altre certificazioni esposte al punto precedente sono:
- avere a disposizione dei parametri che consentono un confronto tra immobili diversi, per poter procedere oculatamente alla decisione sull’investimento da compiere, valorizzando al massimo il proprio danaro
- un sensibile risparmio dei consumi energetici riscontrabile in bolletta
- avere la garanzia di abitare in un ambiente confortevole, da tutti i punti di vista
- un immobile che si mantiene meglio, conservando tutto il suo valore nel tempo
- una costruzione realizzata in modo controllato e tecnicamente all’avanguardia, sia per l’involucro che per gli impianti, seguendo i suggerimenti di tecnici esperti
- un immobile che rispetta l’ambiente può godere di facilitazioni ed incentivi da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
6) Che garanzie può darmi ICMQ e chi controlla l’operato di ICMQ?
ICMQ è il principale Organismo di Certificazione indipendente dell’edilizia in Italia ed ha una esperienza ormai ventennale nell’industria delle costruzioni. All’uscita della Direttiva Europea sulla Certificazione Energetica, nel 2002, è stato uno dei primi soggetti a creare uno schema di certificazione “ad hoc”. Tra i suoi Soci compaiono le principali associazioni dei produttori di materiali per l’edilizia, tre Ministeri (Ambiente, Infrastrutture, Sviluppo Economico), ed è accreditato, e perciò controllato, da SINCERT il sistema nazionale di accreditamento degli organismi di certificazione ed ispezione.
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