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Fotovoltaico
La tegola fotovoltaica

La tegola fotovoltaica, chiamata anche coppo fotovoltaico, è un supporto realizzato con lo stesso materiale delle tegole. Essa incassa un modulo fotovoltaico, consentendone la retroventilazione, e sostituisce alcune tegole mantenendone la stessa modularità. In altre parole non è nient'altro che un modulo fotovoltaico che non viene installato sulle tegole ma le sostituisce, integrandosi perfettamente nella copertura di tegole circostanti. E' installabile in modo semplice e conveniente solo se l'installazione avviene nel momento in cui si posano le tegole.

Quello del fotovoltaico è un mercato giovane ed in rapidissima crescita. Solo in Italia, nel corso del 2007, sono stati installati impianti fotovoltaici per una capacità compresa tra i 70 e i 90 MW. In futuro le installazioni raggiungeranno i 150/200 MW all'anno ma l'obiettivo da raggiungere è ancora lontano: 3000 MW installati entro il 2016.

L’Italia, rispetto ad altri paesi, presenta una forte criticità dettata dalle caratteristiche urbanistiche e storiche del territorio. Il 46% del territorio italiano, infatti, è sottoposto a vincoli storico/paesaggistici che precludono l’introduzione degli attuali impianti fotovoltaici.

In Italia, dunque, l’integrazione architettonica degli impianti fotovoltaici negli edifici è una questione di primaria importanza. Gli impianti fotovoltaici, tra le altre cose, si differenziano appunto per la capacità di integrazione architettonica che riescono a offrire.

Esistono anche degli impianti che sostituiscono completamente alcuni elementi degli edifici. La tegola fotovoltaica o coppo fotovoltaico ne è un esempio. In questo sistema, infatti, la cella fotovoltaica è inglobata all'interno di un elemento architettonico: la tegola. Grazie ad esso la cella fotovoltaica non è più vista, i vincoli paesaggistici vengono completamente rispettati e il tetto diventa attivo, ovvero genera energia. Il coppo fotovoltaico è un sistema fotovoltaico brevettato ed architettonicamente integrato, studiato e realizzato per tetti italiani e per il clima mediterraneo. Esso integra semplicità applicativa, resistenza strutturale e durabilità a prestazioni di tipo energetico (efficienza di conversione e la modularità). E' stato sviluppato con la consulenza del Politecnico di Milano, Dipartimento di Energetica.

Il modulo fotovoltaico misura 123x64 cm di lato ed è costituito da 66 celle in silicio policristallino incapsulate in un laminato di vetro-tedlar che garantisce resistenza agli urti e deformazioni. Soddisfa le normali esigenze richieste alle coperture discontinue (impermeabilizzazione, resistenza agli agenti esterni, micro ventilazione sottotegola) e le esigenze specifiche dei sistemi fotovoltaici (inclinazione ottimale, retroventilazione del modulo solare).

E' dotato di doppio sistema fluidodinamico di circolazione dell'aria:
- un flusso inferiore consente la continuazione, senza interruzioni, della microventilazione sottotegola, evitando cosi' fenomeni di condensa;
- un flusso superiore, fra il supporto e il modulo fotovoltaico, consente la retroventilazione dei moduli stessi garantendone un'ottimizzazione del rendimento.

Il coppo fotovoltaico si raccorda perfettamente con le tegole tipo portoghese ed è studiato in funzione di un’estrema flessibilità applicativa, basata su di una configurazione modulare e ripetibile. Inoltre, è complanare al manto di copertura e non sopraelevato. Dotato di buon impatto estetico, il coppofotovoltaico è studiato per tegole ad alto raggio di curvatura.

Si installa senza forare il manto di copertura e senza staffe di fissaggio ed è adatto sia per il nuovo che per l'esistente.


L'Energia prodotta dal coppo fotovoltaico assolve le esigenze domestiche e l'eccedenza può essere venduta alla pubblica rete di distribuzione elettrica. Il fabbisogno di un'abitazione media è di 3 kWp: per produrre questa quantità di energia elettrica sono necessari circa 54 metri quadrati di superficie coperta da tegole.

Fattore essenziale per un buon funzionamento di un impianto fotovoltaico è quello termico; al contrario di quello che comunemente si crede, infatti, all'aumentare della temperatura, i moduli fotovoltaici perdono di resa energetica.

La creatività di progetto può trovare nell'elemento fotovoltaico il mezzo per ottenere una gamma molto vasta di elementi edilizi: finestre semitrasparenti, lucernai, sistemi frangi-sole, pensiline, pannelli di facciata, elementi di copertura, cupolini, balaustre, parapetti, fioriere, barriere al rumore, pompeiane, elementi di arredo urbano, gazebi, posti auto coperti, serre.

In taluni casi viene richiesta la realizzazione di impianti con l'unica finalità energetica, con priorità assoluta alla produzione di energia nel tempo e la ricerca della qualità massima.




Foto: www.edilportale.com
Ultima rassegna: Feb 2008


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