GlassOnWeb.it - Manuale del vetro - Vetro float
 
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Vetro semplice
Vetro float

Float GlassIl termine indica il vetro piano prodotto con il sistema a galleggiamento, “float” appunto, ideato e messo a punto da Sir Alastair Pilkington negli anni ’60.
Attualmente, oltre il 90% del vetro piano prodotto nel mondo si ottiene con il metodo che ha rivoluzionato il settore del vetro industriale ed assicurato giusta ricompensa agli sforzi dello scopritore grazie a licenze e concessioni.

Tecnologia
Quando Sir Pilkington iniziò a sviluppare il suo procedimento, l’obiettivo era quello di ottenere, a costi inferiori, il vetro della qualità necessaria alla produzione di finestrini per auto, specchi ed altri impieghi in cui fosse necessaria l’assenza di aberrazioni visive.
Fino ad allora, essendoci contatto tra le lastre di vetro ed i rulli di trasporto, le superfici restavano segnate e dovevano essere quindi successivamente molate e lucidate per renderle otticamente perfette nel prodotto finale.

Produzione
Ai materiali grezzi, opportunamente pesati e miscelati, costituiti da sabbia di silice (il vetrificante), soda (il fondente), calce (lo stabilizzante), altri ossidi come allumina o magnesio per migliorare le qualità fisiche del vetro ed eventuali ossidi metallici coloranti, viene aggiunto del rottame di vetro per abbassare la temperatura di fusione.

Il miscuglio vetrificabile è dunque introdotto in un forno dove viene fuso ad una temperatura prossima ai 1550° C. Il vetro allo stato pastoso è poi versato su di un bagno di stagno fuso a circa 1000° C ove, presentando una densità maggiore, galleggia. Alcuni dispositivi permettono l’accelerazione o il rallentamento dello spandersi del vetro per determinare lo spessore delle lastre, standardizzato tra i 2 e i 22 mm. Il prodotto è poi "lucidato a fuoco", cioè riscaldato ancora su entrambi i lati per ottenere così due superfici perfettamente parallele, cioè immuni da aberrazioni.

All’uscita dal bagno di stagno, il nastro di vetro è praticamente ormai rigido e passa attraverso tunnel di raffreddamento che ne abbassano la temperatura da circa 600° C alla temperatura ambiente, preparandolo per le successive operazioni di taglio.

Float glass process




Ultima rassegna: Dicembre, 2006





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