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Murano: rivitalizzazione per l'isola del vetro
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Considerato che l'isola di Murano è un'importantissima area produttiva del centro storico di Venezia, il comune di Venezia si è impegnato in un'azione di sviluppo, sostegno e promozione delle attività che si svolgono in isola, attraverso politiche che mirano a garantire la compatibilità ambientale, i livelli occupazionali, la formazione professionale, lo sviluppo commerciale e la riqualificazione urbana. In particolare, si sono affrontati temi legati allo sviluppo ambientale, socio-economico e culturale attraverso la promozione e il sostegno dello sviluppo di tecnologie alternative per la lavorazione del vetro, del marchio del vetro, del distretto del vetro artistico di Murano ed infine della scuola del vetro Abate Zanetti. Nel 1999 è stato siglato un accordo di programma con i ministeri dell'ambiente, della sanità, dell'industria, commercio e artigianato, la regione Veneto, la provincia di Venezia, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali, con l'obiettivo di favorire l'adeguamento delle aziende firmatarie alle specifiche di legge in materia di inquinamento ambientale. L'accordo prevedeva la sperimentazione di tecniche per la lavorazione del vetro artistico, tra cui l'ossicombustione, che è stata scelta tra le principali soluzioni tecnologiche alternative alla tradizionale lavorazione a gas. A dicembre 2004 è stato avviato il primo stralcio di lavori per l'adeguamento degli impianti. In parallelo si stanno definendo le modalità operative per proporre il rinnovo di un accordo di programma per dare continuità all'opera iniziata nel 1999, mantenendo il medesimo obiettivo di riduzione dell'impatto ambientale e promuovendo azioni di rilancio e promozione delle attività del comparto vetrario muranese. La promozione e gestione del marchio del vetro artistico di Murano punta a fornire al consumatore la garanzia che il prodotto, sia per il materiale usato che per le particolari tecniche utilizzate, appartiene all'originale tradizione del vetro prodotto in isola. Il comune di Venezia ha sostenuto l'iniziativa dal punto di vista finanziario, erogando fino ad oggi 613.000 euro al consorzio Promovetro, quale portavoce delle aziende concessionarie, affinché quest'ultimo possa intraprendere una serie di azioni per la riduzione dell'immissione nel mercato di prodotti di origine dubbia ma venduti come produzione muranese. L'avvio della scuola del vetro nasce dall'esigenza di assicurare all'isola di Murano un centro di cultura del vetro artistico, non solo allo scopo di salvaguardare la continuità di una lavorazione unica al mondo, ma al fine di assicurare formazione alla luce delle nuove tecnologie e dei mutati scenari del mercato che richiedono professionalità anche nell'ambito commerciale.
Cronologia
Dopo l'accordo di programma del 1999, la sottoscrizione del protocollo d'intesa per avviare il progetto di sperimentazione dell'ossicombustione del 2002, nel dicembre 2004 è partito il primo stralcio di lavori per la realizzazione con posa in opera della tubazione per l'ossigeno. La scuola del vetro Abate Zanetti è stata recentemente riaperta, quale erede di un'antica istituzione vetraria di Murano, la scuola di disegno per vetrai fondata nel lontano 1862. La sede è un edificio di archeologia industriale degli anni Trenta, restaurato, con finanziamenti comunali, mantenendone i caratteri originali. Al fine di poter conoscere con precisione la situazione relativa all'inquinamento acustico di tutta l'isola, dovuto per lo più alle fornaci e ai relativi impianti d'abbattimento fumi, è stata commissionata nell'estate del 2000 ai tecnici ARPAV una campagna di monitoraggio per la rilevazione della pressione acustica in ambiente esterno in 24 postazioni nell'isola. L'adozione nel comune della zonizzazione acustica garantirà anche a Murano dei limiti certi di pressione acustica. A gennaio 2005 è stato approvato un nuovo patto per il rilancio del vetro artistico di Murano, condiviso da tutti i soggetti coinvolti (parlamento, governo, enti locali, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali), con proposte di infrastrutturazione materiale e immateriale dell'isola e con l'inserimento del vetro di Murano tra le produzioni tutelate dalla legge sul made in Italy. E' previsto anche il rilancio della scuola Abate Zanetti come centro di cultura del vetro artistico, il potenziamento della sperimentazione della tecnologia di ossicombustione ed altre misure per il sostegno del distretto del vetro artistico.
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26 Gennaio 2005
Fonte: www.comune.venezia.it |
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