Milano, 14 novembre 2008. Saint-Gobain Isover ha vinto il premio “Miglior progetto di edilizia sostenibile” con il progetto “Casa Capriata 1954-2008”. Il riconoscimento è stato assegnato in occasione della terza edizione del “Il Ballo del Mattone” di Real Estate Awards che si è tenuta il 12 novembre a Roma presso Villa Miani.

“Il Ballo del Mattone” premia ogni anno i migliori progetti, società e imprenditori del settore immobiliare italiano ed è il punto d’incontro di istituzioni, operatori, associazioni di settore e professionisti che operano nel comparto immobiliare pubblico e privato. La serata di gala ha visto quest’anno la partecipazione di oltre 700 ospiti, esponenti delle istituzioni, banchieri, giornalisti, imprenditori immobiliari e del mondo dello spettacolo. Ben 11 le nomination, per un totale di oltre 36 partecipanti in gara. Ogni ospite ha votato in diretta i candidati ai “Mattoni d’oro” sulla base delle nomination valutate da esperti della SDA Bocconi, Politecnico di Milano, della Sapienza di Roma e della redazione di RE Real Estate.
Saint-Gobain Isover, insieme ad Internorm, Hoval al Politecnico di Torino e all’Ordine degli Architetti di Torino, ha vinto con il progetto “Casa Capriata 1954-2008” per la realizzazione di un prototipo sperimentale in legno di un rifugio ecosostenibile basato sul progetto dell’architetto Carlo Mollino per la X Triennale di Milano (1954). Il progetto, che costituisce la reinterpretazione delle architetture walser dell’alta valle di Gressoney analizzate da Carlo Mollino a partire dal 1929, prevede la collocazione dell’edificio lungo il Walserweg per assumere la funzione di rifugio alpino e sarà realizzato nell’arco del 2009.
Saint-Gobain Isover ha messo a disposizione le sue soluzioni in lana di vetro per l’isolamento termoacustico del rifugio alpino che riducono al minimo il dispendio di energia necessaria a riscaldamento e condizionamento e dunque le emissioni di CO2 nell’atmosfera. Casa Capriata è inserita nel progetto Multi-Comfort House, il progetto di Saint-Gobain Isover di una casa che assicura un totale isolamento termoacustico e un risparmio energetico potenziale del 90%.
“La creazione di soluzioni efficienti di isolamento termico e acustico, per garantire un comfort sicuro e proteggere l’ambiente, è la nostra mission” – ha affermato l’Ing. Andreas Quecke, Marketing Manager di Saint-Gobain Isover. “Essere dunque parte di questo stupendo progetto e ricevere un pubblico riconoscimento con il premio “Miglior progetto di edilizia sostenibile” rappresenta per noi motivo di orgoglio e conferma la nostra attenzione nei confronti della salvaguardia ambientale e dell’ efficienza energetica” .
La serata di gala è stata inoltre l’occasione per realizzare un’iniziativa di beneficenza in favore dell’Associazione di Solidarietà che opera nel campo dell’assistenza e della cura dell’infanzia.
Saint-Gobain Isover Italia
Saint-Gobain Isover Italia Spa conta circa 200 dipendenti e due stabilimenti, a Vidalengo di Caravaggio – BG (produzione di isolanti termoacustici a marchio Isover) e Chieti (produzione di materiali di impermeabilizzazione a marchio Bituver). La Società appartiene al Gruppo Saint-Gobain, uno dei primi 100 Gruppi Industriali al Mondo, presente in 57 Paesi, con 210.000 dipendenti ed un fatturato 2007 di oltre 43 miliardi di euro, attivo in numerosi settori tra i quali in particolare il Vetro Piano per l’edilizia e Prodotti Per la Costruzione (isolanti, intonaci e colle, canalizzazioni in ghisa, gesso), indiscusso leader mondiale nei mercati dell’Habitat. In Italia, il Gruppo Saint-Gobain è presente con tutti i 5 Poli di attività, ha più di 5.000 dipendenti, circa 50 insediamenti produttivi e un fatturato annuo di oltre 1.700 milioni di euro. Saint-Gobain Isover fa parte, insieme a Saint-Gobain Weber, BPB Italia, Saint-Gobain Glass Italia, Ecophon, Eurocoustic, Saint-Gobain PAM Italia e Saint-Gobain Abrasivi, di Saint-Gobain Sistema Habitat che si pone sul mercato come fornitore di sistemi e soluzioni integrate e all’avanguardia, assicurando maggiore comfort e benessere abitativo, ecosostenibilità, qualità ed alto valore estetico e architettonico.
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