 Fino ad ora, il panorama del fiume Colorado che si godeva dalla cima del Grand Canyon in Arizona, un sistema di gole scolpite dagli agenti atmosferici lungo 350 km e largo 29, non era certamente adatto ai deboli di cuore. In alcuni punti infatti, la visuale scende a picco sul fondo per quasi 1800 metri in questi canyon dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Dal 20 marzo però, le cose sono cambiate. Non che il Grand Canyon sia meno profondo, ma di certo godersi il panorama è diventato più sicuro. Proprio in questo giorno, infatti, Buzz Aldrin, il secondo uomo a scendere sulla Luna dopo Neil Armstrong, ha inaugurato ufficialmente una nuova attrazione turistica in questa incomparabile e intatta riserva naturale – lo Skywalk. A 1220 dal baratro si trova adesso sospesa una struttura a forma di ferro di cavallo, una passerella di acciaio e vetro lunga 100 metri. Sotto i propri piedi, i visitatori, potranno guardare direttamente nell’abisso.
È sicuramente necessaria una certa dose di coraggio, ma non c’è alcun pericolo perchè dare un’occhiata attraverso il parapetto è sicuro come il vetro, realizzato con una speciale pellicola di PoliVinil Butirale (PVB) prodotta dalla TROSIFOL di Troisdorf, Germania, un'azienda del gruppo Kuraray Europe.

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