 L`incredibile crollo del ponte di Oakland la settimana scorsa, ha riportato d`attualita` il problema dei materiali costruttivi.
Ha anche ridato fiato a quanti ne propongono di nuovi e innovativi come la plastica, o meglio i polimeri rinforzati.
E` anche una questione di tempi: se per costruire un ponte di calcestruzzo occorrono almeno due anni, il ponte fatto con i nuovi materiali viene consegnato in una settimana e montato in un giorno. Ordinarne uno e` facile: al computer si scelgono le dimensioni, la forma, il colore. Se il ponte e` piccolo, due addetti sono in grado di montarlo in poche ore.
La formula dei ponti di plastica, realizzati con polimeri rinforzati con fibra di carbonio, di vetro o di kevlar, piace anche al movimento ambientalista: i nuovi ponti possono essere fabbricati riciclando qualsiasi tipo di contenitore e imballaggio, dalle bottiglie per l`acqua alle tazzine per il caffe`. E in Usa la montagna dei rifiuti di plastica e` un incubo: venti milioni di tonnellate di soli contenitori.
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