Il Governo decide la "tolleranza zero" nei confronti dei Reati Informatici. È stato infatti approvato nella seduta del Consiglio dei Ministri dell´11 Maggio scorso il disegno di legge sulla ratifica della Convenzione di Budapest sulla Cybercriminalità.
L´articolato normativo prevede l´introduzione di nuove norme incriminatici e l´aggravamento di alcune fattispecie già esistenti, oltre ad introdurre elementi procedurali utili al perseguimento dei reati.
Dal punto di vista delle fattispecie introdotte, il disegno di legge non presenta particolari novità, considerando che l´Italia ha una tradizione quasi ventennale in materia di reati informatici e che quasi tutte le norme previste dalla Convenzione di Budapest, sino alle più recenti e stringenti norme in tema di pedopornografia, sono già state introdotte nel nostro ordinamento.
La norma forse più importante, sotto questo punto di vista, riguarda l´estensione della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche ai reati informatici: in sostanza viene estesa la responsabilità delle società per la mancata predisposizione preventiva di misure idonee ad evitare che gli organi interni delle società commettano reati informatici, con sanzioni che determinano una responsabilità patrimoniale anche di rilevante entità.
Notizia completa su Safetal
|