La biblioteca centrale di Ulm, Germania: 2° premio del concorso Archi-Europe 2005 - Architetto: Gottfried Böhm
La nuova sede della biblioteca centrale di Ulm, un'istituzione fondata nel 1516, è la riprova che il vetro architettonico moderno può fondersi armoniosamente e apparire a suo agio in qualsiasi ambiente. La costruzione di questo elegante edificio nel centro storico di Ulm è stata ultimata solo di recente. La costruzione si staglia proprio accanto al vecchio municipio, sull'animata piazza del mercato, ed è la testimonianza che, grazie ad una progettazione adeguata, il vecchio e il nuovo possono perfettamente valorizzarsi a vicenda. L'impatto potenzialmente scioccante di una struttura così grande e imponente, costruita con materiali tradizionali, evidenzia l'importanza della scelta del vetro al momento della progettazione.
Edificio e ingressi
L'edificio è stato costruito su una struttura a reticolo con celle di 6,6 x 6,6 m. La facciata esterna dell'edificio, a copertura dell'intera costruzione, è composta da un doppio rivestimento in vetro a partire dal terzo piano.
Progettazione della facciata
L'edificio, completamente avvolto da un rivestimento di vetro che ne segue con precisione i contorni, si compone di due piani sospesi sovrastati da una piramide in vetro. A partire dal terzo piano, le facciate inclinate sono costituite da un doppio rivestimento. Una progettazione accurata fa sì che la temperatura all'interno dell'edificio sia mantenuta ad un livello gradevole per tutto l'anno, senza spese energetiche eccessive. Il vetro a controllo solare Sunergy di Glaverbel, abbinato ad una lastra esterna di vetro serigrafato, limita il flusso di energia solare. Ampi portelli di ventilazione e uno schermo solare tra i due rivestimenti impediscono il surriscaldamento dell'edificio e proteggono dal riflesso nei giorni di sole intenso. Lo strato esterno della facciata in vetro Glaverbel è una delle caratteristiche principali dell'edificio. Si tratta di un vetro stratificato di sicurezza composto da:
*una lastra esterna di spessore 10mm serigrafata a righe (colore:RAL 7040 grigio finestra); *un intercalare in PVB di 1,52mm; *una lastra interna di 8mm di vetro a controllo solare Sunergy Azur (con rivestimento in posizione 4).
La costruzione della biblioteca richiedeva l'impiego di un vetro a controllo solare a bassa riflessione luminosa (7%) che si fondesse armoniosamente in una cornice storica. Era inoltre necessario che il vetro fosse temprato e stratificato e che presentasse un'elevata trasmissione luminosa (50%) e un basso fattore solare (38%, valore per vetri non serigrafati). La scelta è caduta sul vetro Sunergy, l'unico vetro pirolitico a controllo solare disponibile sul mercato caratterizzato da una bassa riflessione luminosa e un aspetto neutro. Gli altri rivestimenti pirolitici sono stati scartati a causa dell'eccessiva riflessione luminosa esterna.
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