 La città di Venezia, patrimonio dell'umanità, chiuderà l'anno ricevendo un'opera storica: il Quarto Ponte sul Canal Grande, realizzato da uno dei più grandi architetti viventi, lo spagnolo Santiago Calatrava, e dotato di vetro Saint-Gobain Glass Italia. Si presenta come una scultura sobria e delicatissima, una semplice campata a forma di freccia da sponda a sponda, senza nessun supporto visibile, realizzata in gran parte con vetro proveniente dallo stabilimento Saint-Gobain Glass Italia di Pisa.
L'anima è in acciaio, i parapetti in vetro, come in vetro e pietra d'Istria (entrambi materiali tipici di Venezia e per questo motivo scelti da Calatrava) sono i 300 gradini, che conferiscono un effetto acqua, che dà la sensazione di camminare proprio a vista sull'acqua che scorre nel Canal Grande. Il ponte, lungo 92 metri, che al centro raggiunge la sua massima larghezza di 9.5 metri per un'altezza di 10, unisce la riva di piazzale Roma con quella della stazione ferroviaria.
Saranno utilizzate complessivamente 56 tonnellate di vetro prodotto da Saint-Gobain Glass Italia, di cui 39 tonnellate per le vetrate calpestabili e 17 tonnellate per i parapetti, tutte riportanti il logo Saint-Gobain. I 300 gradini, ognuno di superficie diversa e pertanto realizzato su misura, sono costituiti da quattro strati di vetro temperato, di cui il vetro superiore caratterizzato da una speciale serigrafia antiscivolo, mentre i 90 parapetti sono in vetro stratificato.
La lavorazione e l'istallazione del vetro sono state curate da VIS, Vetreria Industriale Saint-Gobain, una società controllata di Saint-Gobain Glass Italia, che si occupa della trasformazione del vetro per l'edilizia e l'arredamento.
Si stima che il Ponte sarà attraversato da oltre 10 milioni di persone ogni anno.
Santiago Calatrava è famoso per aver costruito alcuni dei ponti più avveniristici al mondo, tra cui il Puente de la Mujer a Buenos Aires e il Puente del Alamillo sul Guadalquivir.
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