 È teso tra passato e futuro il progetto della Biblioteca Universitaria dei Gesuiti di Deusto, che sta impegnando a Bilbao l’azienda Seves, leader mondiale nel mercato del mattone di vetro, al fianco del big dell’architettura Rafael Moneo.
Concepito per ospitare un vero e proprio tesoro di 800.000 volumi, l’edificio - situato in una delle aree europee "più calde" dal punto di vista architettonico, tra l’area universitaria di Deusto e il celebre museo Guggenheim dell’architetto americano Frank O. Gehry - utilizza il mattone di vetro come elemento caratterizzante.
Giocando sulla diversa percezione del materiale in funzione delle distanze, Moneo ha creato un’architettura leggibile da lontano come un volume monolitico e monocromo, ma rivelante da vicino una complessità di texture e sfumature grazie all’utilizzo di uno speciale mattone di vetro 30x30cm creato appositamente da Seves glassblock, sperimentando per la prima volta l’applicazione di un decoro tridimensionale sulla superficie vetrata.
La sua faccia esterna è infatti formata da scanalature parallele in rilievo evocanti il motivo frastagliato delle colonne doriche elleniche; un elemento decorativo che viene ripreso anche sull’altra faccia del blocco, ma internamente al vetro, cosicchè la superficie risulta liscia al tatto.
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