 Firenze, 22 gennaio 2008
Il decreto legislativo 195 del 10 aprile 2006 ha recepito a livello nazionale la direttiva 2003/10/CE relativa all'esposizione dei lavoratori ai rischi da rumore.
Il testo di legge non entra nel dettaglio dell’esecuzione della misura né della procedura di analisi dei dati; infatti al Capo II "Obblighi del datore di lavoro" all’articolo 49-quinquies "Valutazione del rischio" il comma 4 riporta la seguente affermazione: I metodi e le strumentazioni rispondenti alle norme di buona tecnica si considerano adeguati....
UNI ha quindi istituito un gruppo misto fra le commissioni Acustica e Sicurezza per la revisione della norma UNI 9432:2002, in modo da supportare l’applicazione della nuova legislazione.
Sarà quindi pubblicata ad inizio 2008 la nuova edizione della norma, denominata UNI 9432:2008 "Determinazione del livello di esposizione personale al rumore nell'ambiente di lavoro", aggiornata negli aspetti relativi alla strumentazione richiesta per la misura, ai metodi di misura, all’esposizione a rumore di gruppi acusticamente omogenei, alla determinazione dell’attenuazione fornita dai protettori auricolari, al calcolo e al ruolo dell’incertezza nel processo di verifica del rispetto o del superamento dei valori soglia definiti dalla legge.
Considerata l’importanza del tema, l’ampiezza degli interessi coinvolti e il successo dell’incontro tenuto a Milano lo scorso 21 novembre, l'UNI ha deciso di organizzare in collaborazione con Confindustria Firenze - che ospita il Punto UNI locale - una nuova edizione di "presentazione in anteprima" gratuita riservata ai propri Soci.
L’incontro è destinato principalmente a datori di lavoro (e loro rappresentanti per la sicurezza), professionisti di settore (tecnici della misura, tecnici della sicurezza, medici del lavoro…), autorità di controllo (ASL, INAIL, ISPESL) e prevede la presentazione in anteprima dei principali contenuti della norma e il quadro tecnico/legislativo nel quale essa si inserisce. Seguirà un dibattito che darà l’opportunità di approfondire specifici aspetti avvalendosi dell’esperienza di chi ha partecipato attivamente ai lavori di normazione.
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