 Il polo fieristico di Rho-Pero, che porta la firma di Massimiliano Fuksas, si prepara a ospitare il mega-evento che, a inizio 2008, vuole parlare di architettura muovendosi a 360° tra tutto ciò che è ad essa legato: l'edilizia, il design, la sostenibilità e l'internazionalità del ben e buon progettare. La nuova fiera dell'architettura nasce dalle ceneri del SaieDue, appuntamento che per 26 anni ha avuto sede a Bologna, chiudendo lo scorso anno. Il passaggio a Milano ha portato cambiamenti e novità: la prima è sicuramente l'internazionalità della fiera divenuta per questo (e per il valore culturale aggiunto) un evento - nella buona tradizione milanese.
Appuntamento importante per la buona risposta data da paesi come Francia, Spagna, Germania, ma anche da Paesi dell'Est, interessati a esporre (un totale di 1900 aziende), a conoscere le soluzioni italiane a proporre le proprie. Il secondo punto interessante rispetto alle passate edizioni bolognesi è proprio il valore culturale dell'appuntamento. Parliamo di mostre ed eventi collaterali. In programma Skin - Superfici di architettura, un'incredibile mostra organizzata con i contributi progettuali e le soluzioni tecnologiche di ben 14 paesi da tutto il mondo.
Germania, Inghilterra, Stati Uniti, Giappone, Sudafrica, anche Messico e Marocco, daranno vita a una mostra immensa, su tremila metri quadrati, articolati intorno a una piazza delimitata da 14 pannelli, uno per ciascuna nazione.
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